Programma per la trasparenza e l'Integrità

La pubblicazione della sezione in accordo con quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 150/2009 e dalla Delibera CiVIT n. 105/2010 (paragrafo 4.1.2, "Indicazioni relative alla pubblicazione del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità") non era finora possibile, in quanto tale voce non era regolamentata nella scuola. La regolamentazione è recentemente avvenuta con il Decreto Legislativo n.33 del 14 marzo 2013.

In questo documento è riportato il programma triennale per la trasparenza e l'integrità (PTTI) ai sensi dell'art.10 del d.lgs. 33/2013, valido per il triennio 2016-2018 dell'Istituto Istruzione Superiore "via Gramsci" di Valmontone (RM) - Via Gramsci snc.

L'Istituto già da qualche anno ha intrapreso la strada del confronto costante con i cittadini, garantendo l'accesso da parte dell'intera collettività alle principali informazioni pubbliche previste da "amministrazione trasparente" e trattate dalla nostra scuola; questo processo ha come fine primario favorire forme diffuse di controllo nel rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità dell'attività amministrativa sanciti già dalla Carta Costituzionale (art. 97 Cost.).

Le innovazioni normative, in particolare quelle introdotte dalla L.107/16, meglio nota come "Buona Scuola" hanno attribuito alle Istituzioni Scolastiche nuove e specifiche forme di autonomia, configurando in modo diverso i rapporti tra scuole, enti e strutture pubbliche e private. Tale nuova configurazione rende ancor più necessario rendere trasparenti i procedimenti, i processi ed i provvedimenti amministrativi delle Istituzioni Scolastiche.

L'ANAC, nella recente delibera n.430 del 13 aprile 2016, ha tenuto conto della peculiare organizzazione delle Istituzioni Scolastiche, dando precise indicazioni circa l'applicazione alle stesse della normativa anticorruzione e della disciplina in materia di trasparenza e prevedendo, tra l'altro che anche per le 2 Istituzioni Scolastiche debbano essere individuati il Responsabile della prevenzione della corruzione (RPC) e il responsabile della trasparenza (RT).

Al dirigente scolastico compete la responsabilità di amministrare la propria istituzione scolastica per cui non può svolgere le funzioni di controllo che competono al RPC onde non creare una inopportuna sovrapposizione fra i ruoli del controllore e del controllato.

Nonostante l'art. 43 del d.lgs. n. 33/2013, nel delineare i compiti del Responsabile Trasparenza, specifichi che il RPC svolge, di norma, anche tali funzioni,l'ANAC nelle sue linee guida individua nelle istituzioni scolastiche una eccezione ritenendo che la funzione di RT debba essere svolta dal Dirigente Scolastico. Ciò consente ad ogni istituzione scolastica di acquisire e gestire i dati direttamente alla fonte, assicurare una costante verifica sull'adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente e garantire la qualità dei dati pubblicati, come disposto dall'art. 6 del d.lgs. n. 33/2013.

Pertanto, alla luce di quanto sopra, responsabile è il dirigente scolastico (DS) pro tempore prof.ssa Patrizia Fiaschetti i cui contatti sono pubblicati e aggiornati nella sezione "amministrazione trasparente" e in altri spazi del sito web. Il DS provvede all'aggiornamento del PTTI e favorisce le iniziative di promozione della trasparenza ai sensi dell'art. 43 del d.lgs. 33/2013

Leggi tutto...